Mese: Marzo 2021

La Passione del Signore (Mc 14,1 – 15,47) -ANNO B

che devo fare nel meditare la Passione è che Gesù «soffre tutto questo per me». Cioè, la Passione mi fa comprendere, la grandezza dell’amore di Gesù per me. Meditando, perciò, la Passione di Gesù, ad ogni episodio di essa e, soprattutto, dinnanzi alla sua morte sulla croce, io dovrò dire: «Tutto questo Gesù l’ha sofferto – l’ha voluto soffrire – per la mia salvezza».

Commentario al vangelo della V Domenica di Quaresima (Gv 12,20-33) – ANNO B

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Cinque brevissimi punti sul testo ascoltato: L’universalità: L’introduzione merita attenzione: “durante la festa c’erano anche alcuni Greci”, con la comparsa de questi greci si affaccia all’orizzonte la futura chiesa dei gentili (una chiesa aperta come resa l’insegnamento del Papa). Il tempo della chiesa dei gentili è quella dopo la Pasqua, quando si dovrà credere in …

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Commentario al vangelo della II Domenica di Quaresima (Mc 9,2-10)

Marco conclude l’esperienza sulla montagna con un comando di silenzio da parte di Gesù, limitato fino alla risurrezione. In questo modo, sta prescrivendo espressamente ai suoi lettori un significato post-pasquale della trasfigurazione di Gesù. Attraverso la risurrezione dai morti, i lettori evocano di nuovo il primo annuncio delle sofferenze di Gesù, con il quale Matteo sta chiarendo che la sofferenza e la morte appartengono a quel Messia, ma che la morte in nessun modo significa la fine.

Commentario al vangelo della IV Domenica di Quaresima – LAETARE – ANNO B

In summa, fare ciò che è vero consiste l’opposto di fare il male e le opere fatte in Dio sono per definizione opere della luce, non delle tenebre. Questo incontro con Nicodèmo rivela la realtà di Dio che Gesù Cristo condivide con Dio e che il credente condivide, in un certo senso, con Cristo. Perché Dio infatti ha tanto amato il mondo.

“Imitar possa il Salvatore nostro”

“Imitare Cristo”implica conformarsi pienamente con Lui e dare esempio con la testimonianza, riconoscendo che questo è frutto della grazia operata dallo Spirito. Il frutto dello Spirito, poi, è verificato attraverso l’amore (base di ogni iniziativa), gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé (Gal. 5,22).

Commentario al vangelo della III Domenica di Quaresima (Gv 2,13-25)

“Ma Egli parlava del tempio del suo corpo.” Introduzione: L’evento accade in occasione della salita di Gesù verso Gerusalemme. In Giovanni, Gesù sta appena cominciando ad agire in pubblico. Nell’episodio ascoltato viene descritto in dettaglio il gesto di Gesù accompagnato da una parola che intende giustificarlo. Vengono segnalate due azioni tipiche: i discepoli ammirano Gesù, …

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